[Bolzano] Resoconto manifestazione solidale con il popolo palestinese 14 ottobre
Tutti gli articoli di Bergteufel BZ
Stoppt das Massaker! Stoppt die militärische Besetzung Palästinas! Am 14. Oktober Demo in Bozen

10.30 Uhr, Museum-Kreuzung Sparkassenstraße (Ötzi Museum)
“Seit Samstag, dem 7. Oktober, bombardiert Israel wahllos den Gazastreifen, eines der am dichtesten besiedelten Gebiete der Welt, in dem auf 360 Quadratkilometern 2 Millionen Menschen (mehr als die Hälfte von ihnen Minderjährige) leben. Offiziell wurden bereits über tausend Menschen getötet, unzählige verletzt und Hunderttausende vertrieben. Der israelische Verteidigungsminister hat, nachdem er die Palästinenser als ‘Tiere’ bezeichnet hatte, eine totale Offensive mit vollständiger Belagerung ausgerufen. Alle Grenzen sind geschlossen, und die Versorgung mit Wasser, Lebensmitteln und Treibstoff wird verhindert.
Sabato 14 ottobre a Bolzano manifestazione in solidarietà con il popolo palestinese

Condividiamo la chiamata ad una prima manifestazione in solidarietà con il popolo palestinese che si terrà questo sabato (14 ottobre) a Bolzano, dalle 10.30 all’incrocio fra Via Cassa di Risparmio e Via Museo (angolo Museo Archeologico):
Sie und uns. Zur geplanten Eröffnung einer CPR in Bozen

Die angekündigte Eröffnung einer CPR auch in Südtirol scheint sich diesmal zu verwirklichen. Hier wie auf nationaler Ebene scheint es, wenn man die Zeitungen und das Fernsehen beobachtet, um eine noch nie dagewesene Maßnahme der Regierung Meloni zu handeln. Die Erinnerung an die mehr als zwei Jahrzehnte währende Geschichte dieser Hafteinrichtungen in Italien scheint kaum oder gar nicht vorhanden zu sein.
Continua la lettura di Sie und uns. Zur geplanten Eröffnung einer CPR in Bozen
Loro e noi. Sulla prevista apertura di un CPR a Bolzano

L’annunciata apertura di un CPR anche in Sudtirolo questa volta sembra concretizzarsi. Qui come a livello nazionale osservando giornali e tv sembra di trovarsi di fronte a una misura inedita del governo Meloni; la memoria di oltre due decenni di storia di queste strutture di detenzione in Italia appare scarsa o nulla.
Continua la lettura di Loro e noi. Sulla prevista apertura di un CPR a Bolzano
16 e 17 settembre: O la borsa o la vita! Due giorni di discussioni al terreno No Tav
Dal fronte umano n. 2 – Contro il dispotismo della velocità
Solikasse für die Verurteilten im Brennero Prozess

Die zweite Instanz im Prozess für die Demonstration am Brenner am 7. Mai 2016 ergab insgesamt 120 Jahre Knast. Wenn die Urteile in der dritten und letzten Instanz bestätigt werden, könnten um die 30 Genoss*innen in den Knast gehen, viele Weitere bräuchten einen Ort für den Hausarrest und in jedem Fall wird es hohe Repressionskosten geben.
Continua la lettura di Solikasse für die Verurteilten im Brennero Prozess
Una cassa di solidarietà per i condannati/e del Brennero

La sentenza d’appello nel processo per la manifestazione al Brennero del 7 maggio 2016 ha distribuito più di 120 anni di carcere. Se le condanne fossero confermate in Cassazione, una trentina tra compagne e compagni potrebbero finire dietro le sbarre, vari altri avranno bisogno di una casa dove svolgere i domiciliari e in tutti i casi non mancheranno le spese da sostenere.
Continua la lettura di Una cassa di solidarietà per i condannati/e del Brennero
Appello ai colibrì. Contro i nuovi OGM e l’agricoltura 4.0
Presidio solidale con i detenuti del carcere di Bolzano – sabato 17 giugno

Non lasciamo soli i detenuti del carcere di Bolzano
Sabato 17 giugno dalle 17.00 sotto le mura (lato Talvera)
Presidio solidale con musica e microfono aperto
Mentre le condizioni nella fatiscente struttura di Via Dante sono sempre più insostenibili, e d’altra parte sappiamo che un nuovo carcere significherebbe solo più isolamento e controllo, la Provincia, su richiesta di Questura e Commissariato del Governo, erige una grottesca recinzione sul prato antistante le mura, che dichiaratamente dovrebbe inserirsi in una «strategia di contrasto all’universo anarchico dopo le prime offensive contro il 41 bis», per ostacolare iniziative solidali con i detenuti.
Continua la lettura di Presidio solidale con i detenuti del carcere di Bolzano – sabato 17 giugno
Leonardo entra in un’azienda sudtirolese che produce droni
Resoconto della manifestazione antimilitarista del 2 giugno
Desertieren wir ihren Krieg! Am 2. Juni antimilitaristische Demo in Bozen

“2 Juni: Eine auf dem Krieg gegründete Republik?
Am 2. Juni feiert der italienische Staat den Tag der Republik mit Paraden, Waffenausstellungen und anderen Kriegsinstrumenten. Jedes Jahr bieten die Streitkräfte an ihren Ständen am bozner Waltherplatz Erwachsenen und Kindern die Möglichkeit in Militärfahrzeuge einzusteigen an und sich mit Waffen vertraut zu machen. Eine Hommage an den militärisch-industriellen Apparat und an die italienische Armee, die seit 30 Jahren an Militäreinsätzen im Ausland beteiligt ist, wo immer es die Interessen des Kapitals erfordern. Mindestens 1500 italienische Soldaten stehen heute an der Grenze zur Ukraine und sind bereit, gegen Russland einzugreifen.
Continua la lettura di Desertieren wir ihren Krieg! Am 2. Juni antimilitaristische Demo in Bozen
Venerdì 2 giugno manifestazione contro la guerra a Bolzano
“Una repubblica fondata sulla guerra? Disertiamo!”: venerdì 2 giugno manifestazione antimilitarista a Bolzano, appuntamento alle 10.00 in Piazza Domenicani. Di seguito il testo della chiamata.
Continua la lettura di Venerdì 2 giugno manifestazione contro la guerra a Bolzano
Giornata di sport popolare antimilitarista – domenica 21 maggio a Bolzano
Rovereto: una domenica tra gli umani “cablati”
https://ilrovescio.info/2023/05/20/rovereto-una-domenica-tra-gli-umani-cablati/
A Pesaro, e oltre: messaggi dal fronte umano
https://ilrovescio.info/2023/05/09/a-pesaro-e-oltre-messaggi-dal-fronte-umano/
Chiacchierata su intelligenza artificiale e scenari di sfruttamento, controllo e disumanizzazione – giovedì 11 maggio alla Santabarbara (BZ)

Dietro la cortina fumogena di un dibattito sterile tra le opportunità che l’intelligenza artificiale offrirebbe e il rischio che si possa rivoltare contro l’umanità, le tecnologie digitali – e più in generale le cosiddette tecnologie convergenti – stanno già, e sempre più velocemente, fornendo agli stati e al capitale i mezzi tecnici per mettere le mani sulle menti e sui corpi con una pervasività senza precedenti. Mettersi di traverso difendendo l’imprevedibile è ogni giorno più urgente.

